MARTINA FRANCA: Ztl, le osservazioni del Comitato Centro Storico


Il Comitato del Centro Storico, nato per tutelare e salvaguardare gli interessi dei cittadini che abitano e lavorano nella parte antica della città di Martina Franca, si è interessato fin da subito alla questione dell’adozione della Zona a Traffico Limitato, ritenendo che sia un passo in avanti verso un miglioramento della vivibilità e del benessere del quartiere. Attualmente la Zona a Traffico Limitato riguarda solo il Corso Vittorio Emanuele e il rispetto di tale limite viene spesso lasciato al buon cuore degli automobilisti.


Per affrontare la discussione relativa all’adozione della ZTL il Comitato ha innanzitutto coinvolto i cittadini anche tramite un volantinaggio, avvisando il quartiere che ci sarebbero stati almeno un incontro sul tema. L’incontro, che si è tenuto il 27 marzo presso il Villaggio Sant’Agostino ha visto il coinvolgimento di molti abitanti e commercianti, del Comandante della Polizia Municipale Eligio Zingarelli, dell’ufficiale Convertini e dei consiglieri comunali Alba Lupoli, Giuseppe Cervellera e Maria Marangi.


Per favorire la partecipazione all’incontro, il Comitato ha chiesto prima ai partecipanti di inviare le loro domande, in modo da concentrare la discussione e favorire la partecipazione. Il Comitato ha anche distribuito la bozza del regolamento gentilmente concesso dall’assessore. Alle domande dei partecipanti ha avuto modo di rispondere il Comandante Zingarelli.


La maggior parte delle perplessità, come da documento allegato, riguardano la possibilità e la certezza dei cittadini riguardo l’accesso e il controllo dei veicoli. In particolare, emerge con forza che la logica e il buon senso vorrebbero che prima ci fosse una soluzione per il parcheggio delle auto che attualmente insistono all’interno delle mura, e quindi procedere con l’adozione della Zona a Traffico Limitato.


Considerando che il centro storico di Martina Franca è meta turistica e fiore all’occhiello della Valle d’Itria anche e soprattutto grazie alla cura che gli abitanti hanno delle loro case. Considerando che nel centro storico abitano molte famiglie con anziani e disabili. Non dimenticando che chi sceglie o è costretto a vivere nel centro storico avrà comunque meno servizi rispetto a chi può o sceglie di abitare altrove (parcheggi, servizi, viabilità…), come Comitato, condividiamo con voi questi nostri punti da tenere in considerazione e che comunque saranno oggetto di verifica costante da parte dello scrivente:


1. Garantire i servizi minimi agli abitanti del centro storico, ovvero la possibilità per il carico e scarico a qualsiasi ora del giorno e della notte per residenti e domiciliati. Garantire il diritto alla mobilità per i cittadini titolari di permessi speciali.

2. Evitare che l’adozione della ZTL danneggi le attività imprenditoriali, offrendo anche loro soluzioni “creative”

a. Sconto su Tari

b. Possibilità di pagare con tariffe agevolate il biglietto di sosta in modo da offrire questo servizio ai clienti

3. Migliorare la qualità del servizio di trasporto pubblico che, come da indagine svolta per vostro conto da Isfort, è praticamente inutilizzato.

4. Incentivare la pedonalità, suggerendo ad autorità e FF.OO. di non utilizzare le auto nel centro storico al fine di essere prima che ammonitori, esempi di comportamento.

5. Disincentivare l’utilizzo delle auto per i turisti, anche attraverso accordi con i fornitori di servizi di mappatura e navigazione elettronica (es. Google Maps) che non indicano il limite di accesso al centro storico.

6. Posticipare l’adozione della ZTL alla realizzazione dei parcheggi di Via Bellini e di Piazza Mario Pagano

a. Nell’attesa, sperimentare le tariffe agevolate per i residenti / domiciliati / commercianti nei parcheggi blu dell’extramurale e nel parcheggio di Viale Europa

b. Suggerire ai commercianti di farsi portavoce di uno stile di vita più sostenibile

7. Garantire maggiori controlli in tema di edilizia e lavori pubblici, perché molto spesso cantieri non controllati sono causa di blocchi stradali

8. Garantire maggiori controlli e più coerenza degli interventi della Polizia Locale perché, come è emerso durante l’incontro presso il Villaggio Sant’Agostino, molti cittadini denunciano l’assenza totale o la presenza spot degli agenti

9. Inserire nell’elenco delle auto ammesse, anche quelle in comodato d’uso


Siamo certi che questi consigli e suggerimenti verranno tenuti in considerazione nell’atto di adozione da parte di codesto Consiglio Comunale del Regolamento in oggetto.


La presidente

Romina Mansueto

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