"QUATTRO GIORNI" : OTTAVIO CRISTOFARO PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO IL 22 DICEMBRE A MARTINA FRANCA

“Quattro Giorni” il racconto della visita in Puglia del Presidente Pertini

Sarà presentato a Martina Franca il prossimo mercoledì 22 dicembre, alle ore 18.30, nella Biblioteca comunale di Martina Franca

Il racconto dello storico viaggio in Puglia del Presidente della Repubblica Sandro Pertini. È il nuovo libro di Ottavio Cristofaro che nel volume “Quattro Giorni” (Posa edizioni) descrive tutte le tappe di quella visita, attraverso le testimonianze e le immagini dei fotografi dell’epoca, tratte dall’archivio storico della famiglia Ingenito, di Benvenuto Messia e della redazione di Agenda Brindisi.

Sandro Pertini settimo Presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1978 al 1985, ha compiuto una visita di Stato in Puglia, avvenuta dall’1 al 4 marzo del 1980 assieme a sua moglie Carla, toccando diverse città pugliesi tra cui Foggia, Bari, Turi, Taranto, Brindisi, Lecce e Maglie. In ognuna di esse mobilitò folle oceaniche di gente.

Il libro sarà presentato il prossimo mercoledì 22 dicembre, alle ore 18.30, presso la Biblioteca comunale di Martina Franca (Ta). L’iniziativa è organizzata dal Presìdio del Libro di Martina Franca, con la collaborazione delle associazioni Riflessi d’Arte e Condivisione Italia e gode del Patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Martina Franca. Nel corso della serata relazioneranno: il presidente della Fondazione Giuseppe Di Vagno, Gianvito Mastroleo; il presidente della Fondazione Paolo Grassi, Franco Punzi; l’assessore alle Attività Culturali di Martina Franca, Antonio Scialpi; che saranno anticipati dai saluti di Vita D’Amico (Riflessi d’Arte), Attilio Posa (editore, Posa edizioni) e Carlo Dilonardo, promotore dell’iniziativa e responsabile della locale sezione dei Presìdi del Libro, con l’intervento di Anna Maria Montinaro presidente dell’Associazione Presìdi del Libro. A introdurre la serata sarà lo scrittore Davide Simeone, mentre Giovanna Salvatore leggerà alcuni passi del libro. Tutti gli interventi saranno coordinati dal giornalista Eugenio Caliandro (Nuovo Quotidiano).

Il libro è disponibile in tutte le librerie e acquistabile online su tutti i bookstore.

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“Era un capopopolo”, disse di Sandro Pertini il suo successore alla carica di Capo dello Stato, Francesco Cossiga. Perché era una figura che gli italiani riconoscevano, in cui vedevano una guida e un punto di riferimento. Era un vero e proprio gigante della politica, e non solo.

Negli occhi degli italiani resteranno per sempre impresse le immagini della gioia del presidente Pertini ai gol di Rossi, Tardelli e Altobelli a Madrid durante la finale dei campionati mondiali di calcio del 1982. La nazionale italiana si stava contendendo il titolo contro i tedeschi. La spuntarono gli azzurri. Ma negli occhi dei pugliesi sono altrettanto cariche di memoria le immagini delle “quattro giornate di Pertini”, la visita di Stato del marzo del 1980, all’indomani degli assassinii di Piersanti Mattarella e Vittorio Bachelet, in un momento molto delicato per il Paese.

Pertini iniziò il suo tour dal capoluogo dauno il 1° marzo 1980, l’indomani si spostò a Bari per una giornata ricca di impegni istituzionali, dove visitò anche la Basilica di San Nicola. Tornò a Turi sia per ricevere la cittadinanza onoraria, che per un momento molto toccante al carcere e, in particolare, nella cella in cui era stato rinchiuso per un periodo di tempo durante gli anni del fascismo, assieme ad Antonio Gramsci. Quel lunedì 3 marzo 1980 si recò a Taranto per incontrare i lavoratori dell’Italsider e poi a Brindisi per visitare la Montedison, l’anno prima della “riprivatizzazione” della società pubblica nata dalla fusione tra Montecatini ed Edison. L’Italsider in quegli anni, invece, stava attraversando gli anni migliori sotto il profilo della produzione industriale, fresca di quel raddoppio dello stabilimento e delle linee del ciclo produttivo; ma erano anche gli anni peggiori sotto il profilo ambientale perché avrebbero di fatto reso irreversibile, da quel momento in poi, ogni tipo di pacifica convivenza tra fabbrica e città.

All’Italsider lavorava suo cognato, il fratello di sua moglie Carla, e Pertini scelse di mangiare nella mensa insieme agli operai. In mezzo alle visite di Taranto e Brindisi, una tappa anche a Martina Franca, su esplicito invito del suo compagno socialista Paolo Grassi, il “manager poeta” che l’anno prima, nel 1979, aveva convocato a Roma l’allora sindaco di Martina Franca, il democristiano Franco Punzi, per chiedergli un impegno diretto nella direzione del Festival della Valle d’Itria.

L’ultima tappa pugliese del Presidente della Repubblica fu a Lecce dove, il 4 marzo, omaggiò anche il Comune di Maglie, che aveva dato i natali all’onorevole Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978, a 2 mesi di distanza dall’elezione di Pertini a presidente della Repubblica, avvenuta l’8 luglio 1978.

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L’AUTORE

Ottavio Cristofaro è giornalista, saggista e scrittore. È laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato con Laurea specilistica in Comunicazione e Multimedialità presso l’Università degli Studi di Bari. Opera nel campo dell’organizzazione di uffici stampa sia in ambito culturale e con particolare riferimento al campo politico con esperienze nazionali, regionali e locali. È direttore del portale web “Lo Stradone” e già direttore di Puntoradio, attualmente direttore di Radio Centro. Gode di diverse esperienze da docente formatore, sia presso istituti superiori secondari che presso istituzioni accademiche e lavora per diversi giornali cattolici. È senior advisor per le imprese sotto il profilo della comunicazione aziendale. Collabora con diverse testate ed è giornalista per La Gazzetta del Mezzogiorno.