MARTINA FRANCA: SAN MARTINO DEL SACCO,LE INIZIATIVE PER IL 220° ANNIVERSARIO



L’Amministrazione Comunale di Martina Franca, in collaborazione con la Basilica di San Martino, ricorderà con una solenne celebrazione il 220° anniversario del San Martino del Sacco, terza solennità annuale in onore del patrono della città, detta Festa del patrocinio e celebrata dal 1802 in memoria dei tragici eventi del 1799.

La manifestazione San Martino del sacco – 17 marzo 1802-2022, sarà scandita dai seguenti appuntamenti:

Giovedì 17 marzo 2022 - ore 11.00

Intitolazione Giardino pubblico nei pressi della Chiesa della Santa Famiglia

  • Accoglienza da parte del Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, e dell’Assessore alle Attività Culturali, Antonio Scialpi, di una delegazione di studenti e docenti degli istituiti scolastici cittadini.

  • Intitolazione del giardino pubblico conosciuto come Villetta di Fabbrica Rossa e apposizione di una targa odonomastica in memoria dei patrioti martinesi fautori della Repubblica Napoletana del 1799.

Giovedì 17 marzo 2022 - ore 18.00

Basilica di San Martino

  • Messa solenne presieduta dall’Arciprete don Peppino Montanaro e canto del Te Deum per ricordare la terza solennità liturgica annuale in onore di san Martino.

  • San Martino del sacco e Festa del patrocinio - Nota storica a cura di Cristina Comasia Ancona e di Roberto Romano.

  • Benedizione solenne della città.

Sabato 19 marzo 2022 - ore 18.00

Palazzo Ducale - Sala Consiliare

Presentazione del libro di Roberto Romano Diario di una Rivoluzione - Patrioti e legittimisti nel Regno di Napoli - 1798-1799.

  • Saluti istituzionali del Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, e dell’Assessore alle Attività Culturali Antonio Scialpi.

  • Intervento del professor Carmine Pinto, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno.

  • Intervento dello storico e geografo Roberto Romano, autore della ricerca.

La manifestazione San Martino del sacco – 17 marzo 1802-2022 è organizzata per ricordare la strenua resistenza opposta dai filorepubblicani martinesi sulle fatiscenti mura cittadine, che per due giorni, male armati e martoriati da una pioggia insistente, si opposero al fuoco concentrico dei cannoni delle formazioni dei legittimisti borbonici, proditoriamente penetrate in città il 17 marzo 1799 e seguite da un’orda selvaggia di predoni, accecati da voglie di vendetta e di saccheggio.

La città fu messa a sacco, centocinquantatre patrioti vennero inquisiti come rei di Stato e almeno altri ottocento filorepubblicani credettero e sostennero strenuamente in armi la Repubblica Napoletana, fidando nel protettore San Martino e, soprattutto, condividendo i fideistici valori universali di libertà, di fratellanza e di uguaglianza.

I patrioti martinesi dei Fatti del Novantanove subirono il carcere, l’esilio e il sequestro dei beni ma alcuni di essi, i loro figli e nipoti si ritrovarono, ancor più numerosi, sulle barricate di Napoli nel 1820 per difendere la Costituzione, si opposero alla dura repressione militare borbonica e animarono i comitati liberali, senza mai scadere nel settarismo fine a se stesso e nella cieca violenza.

La profonda devozione per il patrono della città indusse i martinesi, d'intesa con i pubblici amministratori e con il clero cittadino, a istituire un nuovo e specifico evento liturgico per celebrare San Martino, già festeggiato nel dies natalis dell'11 novembre e dal 4 luglio 1715 per ricordarne la consacrazione episcopale e la traslazione dei suoi resti nella Basilica di Tours.

Il 1° febbraio 1802 l’arciprete di Taranto Giuseppe Capecelatro, pertanto, istituì la terza solennità liturgica annuale in onore di san Martino, detta Festa del patrocinio o San Martino del Sacco, che viene celebrata ogni 17 marzo in memoria dei tragici eventi del 1799.

Nel biennio 2019-2020 l’Amministrazione Comunale di Martina Franca ha voluto commemorare, in collaborazione con le associazioni culturali operanti in città e non, il bicentenario della Repubblica Napoletana (21 gennaio-19 giugno 1799) e della Costituzione del Regno di Napoli (9 luglio 1820), esperienze politiche che rivestono notevole importanza nelle vicende storiche di Martina, in quanto hanno profondamente inciso sulla memoria collettiva e sul sentire religioso di Martina, una delle pochissime città in Puglia che volle e seppe, quasi unanimemente, condividere una tensione sociopolitica internazionale, “profetica” nel voler abbattere l’anacronistico Ancient Regime e foriera degli ideali risorgimentali.

In quest’occasione l’Amministrazione Comunale di Martina Franca presenta, a conclusione delle manifestazioni, la ricerca storica di Roberto Romano, mappa geografica e diario degli eventi della Repubblica Napoletana a Martina e in quelle vicine, per indurre in modo particolare i giovani a riflettere e ad approfondire un argomento topico della cultura meridionale di portata nazionale ed europea.

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