CONSERVA: INNOVAZIONE DIDATTICA PER LE SCUOLE DI MARTINA


Il consigliere Conserva: “Nessuna risorsa per asili nido e scuole di infanzia. Il Comune non ha neppure partecipato al bando”

“Le scuole di Martina Franca beneficeranno, grazie al lavoro della Lega a livello nazionale e in particolare modo dell’onorevole Rossano Sasso, Sottosegretario all’Istruzione, del programma di innovazione didattica per avere lezioni più interattive e studenti più coinvolti”.

Queste misure sono contenute nel “Piano Scuola 4.0”, uno stanziamento ministeriale che prevede 2,1 miliardi di euro per trasformare 100.000 classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento e creare laboratori per le professioni digitali del futuro negli istituti scolastici del secondo ciclo. Le linee di intervento interesseranno anche Martina Franca, e in particolare gli Istituti comprensivi Marconi, Giovanni XXIII, Grassi, Chiarelli, A. d’Aosta e gli Istituti scolastici secondari Majorana, da Vinci e Tito Livio.

“L’obiettivo – commenta Conserva - è quello di creare spazi di apprendimento flessibili e tecnologici per favorire la collaborazione e l’inclusione, in linea con le esigenze di crescita di bambini e ragazzi”.

Il consigliere comunale e regionale Giacomo Conserva torna a parlare di scuola all’indomani della settimana che vedrà la riapertura dell’anno scolastico in tutti gli istituti della Puglia. Poi Conserva parla anche delle risorse messe a disposizione in Puglia dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per ristrutturazioni, riqualificazioni funzionali, demolizioni e nuovi edifici per asili nido e scuole di infanzia.

“Nella graduatoria asili nido della Regione Puglia - conclude Conserva - ci sono risorse per molti Comuni della provincia di Taranto, ma non c’è nulla per Martina Franca. Non si conoscono le ragioni per cui il Comune di Martina Franca non abbia neppure partecipato al bando che prevedeva sia la ristrutturazione di edifici esistenti, ma anche la costruzione ex novo di nuove strutture scolastiche”.

91 visualizzazioni0 commenti