L'ANCE TARANTO SULLO STOP ALLA REGIONALE 8

Le dichiarazioni di Fabio De Bartolomeo, Presidente ANCE Taranto


Dice Fabio De Bartolomeo, Presidente ANCE Taranto: "Con lo stop del Comitato VIA alla Regionale 8 dello scorso 11 giugno, si scrive una ulteriore pagina nera nella storia di un’opera che a tutti piace considerare strategica ma che a distanza di anni non riesce ancora a trovare unanime consenso e la giusta quadratura.


Solo qualche mese fa siamo intervenuti, dopo le parole non certo beneauguranti dell’Assessore regionale ai Trasporti, esprimendo amarezza e preoccupazione per una burocrazia che, introducendo ogni volta nuovi ostacoli ed impedimenti, continuava a farsi gioco del territorio e delle sue aspettative.


Ormai siamo alla farsa, e lo schema si ripete immutato. Si sostiene a tutti i livelli la strategicità dell’opera, la sua fondamentale rilevanza per rilanciare in termini di sviluppo alternativo le sorti del territorio, ma nei fatti si impongono riprogrammazioni, continui stop and go progettuali, addirittura ne si mette in discussione la sua stessa utilità.


E tutto questo proprio quando il paese vara con il PNRR ed il DL 71/2021 un imponente progetto di trasformazione e di rilancio degli investimenti che rompe nettamente con il passato, introducendo semplificazioni nette nella filiera decisionale ed affermando il dovere di tutti di rinunciare a prerogative inutili in favore degli interessi di tutta la comunità a fare le opere di cui si ha bisogno.


Non conosciamo in dettaglio la documentazione tecnica, ma fa specie leggere applicate ad una infrastruttura pubblica, una strada, categorie del pensiero come consumo di suolo, sottrazione di habitat, impatto sulla biodiversità. Come se si trattasse di un progetto predatorio, una di quelle maxi lottizzazioni a base di cemento di cui nessuno sente ormai la mancanza, e non di un’opera pubblica dichiarata prioritaria e di

interesse strategico.