IMPIANTO HERACLE, CAROLI E PERRINI (FDI): “E’ NECESSARIO FARE CHIAREZZA SUL COSTO DEL CONFERIMENTO"


I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luigi Caroli e Renato Perrini hanno chiesto un’audizione al presidente della Commissione Ambiente


“La sensazione è che ci sia qualche disagio negli uffici regionali all’Ambiente e all’Ager nel chiarire quale tipo di contratto è stato sottoscritto dalla HERACLE e PUGLIASVILUPPO. Quest’ultima ha riconosciuto e finanziato con 6 milioni di euro (di soldi dei pugliesi), vale a dire il 30% dell’opera, l’impianto di compostaggio che la società veneta ha costruito ad Erchie. Dalle carte in nostro possesso risulta che Pugliasviluppo a fronte dell’agevolazione concessa, chiedeva alla Heracle di applicare ai Comuni brindisini che conferivano nell’impianto uno sconto pari al 30% della tariffa (il costo di conferimento sarebbe stato di 100 euro a tonnellata), mentre per Erchie, che ospitava l’impianto, un costo di conferimento decisamente minore (30 euro a tonnellata).

“Ora per Erchie l’impegno è stato mantenuto, mentre per i Comuni brindisini no, visto che il conferimento continua a costare 135 euro a tonnellata nonostante le nostre continue sollecitazioni. A conti fatti in un anno i Comuni versano agli imprenditori veneti circa tre milioni di euro in più rispetto a quanto era stato pattuito e offerto dalla stessa Heracle in sede di sottoscrizione di contratto con PugliaSviluppo. Un costo che inevitabilmente ricade sulla tassazione TARI, per cui i cittadini brindisini sono costretti a pagare una TARI due volte più alta.

“L’ultima volta che abbiamo cercato di fare chiarezza il direttore generale dell’Ager, Grandaliano, era collegato in Commissione Ambiente telefonicamente e quindi non è stato possibile