IL COVID MANDA AL TAPPETO LE FERROVIE SUD-EST: PROTESTANO I LAVORATORI PENDOLARI

Saltata la corsa mattutina da Martina Franca e Crispiano per l'ex Ilva. Problemi anche sulla tratta Bari-Francavilla Fontana in entrambe le direzioni.


I Trasporti sono sempre più un tallone di Achille, a maggior ragione in un periodo di Pandemia come quello che stiamo vivendo. Senza una idea chiara, senza una visione, senza una organizzazione, per i pendolari diventa una vera odissea spostarsi. Un esempio tangibile proviene ancora una volta dai mezzi delle Ferrovie Sud-Est con cui viaggiare è diventato quasi impossibile. Da giorni, infatti, la nostra redazione è presa d'assalto da segnalazioni di disservizio provenienti sia dal Brindisino che dal Tarantino.

A lamentare disagi sono in particolar modo i lavoratori che ogni mattina si recano a lavoro. La corsa mattutina per l'ex Ilva dai Comuni di Martina Franca e Crispiano, per esempio, è saltata completamente, mentre nuovi grattacapi si registrano sulla tratta Bari-Francavilla Fontana e viceversa. I lavoratori per ovviare a tali mancanze sono così costretti a prendere la propria auto o a farsi accompagnare da un familiare. Ad aggravare un quadro già molto precario, si profila anche la sospensione di 10 corse. Questa scelta della sospensione potrebbe collegarsi all'esigenza di mettere a disposizione degli studenti pendolari i mezzi di trasporto in prossimità con la ripresa dell'attività scolastica in presenza fissata per lunedì 11 gennaio. Insomma, la coperta è corta, ma occorre senza dubbio ridurre queste inefficienze anche di tipo organizzativo per soddisfare le esigenze dell'utenza, davvero numerosa.


88 visualizzazioni0 commenti
 
 
 
 
 
 

©2015 Video M Italia