DIFFERENZIATA, BENE GLI ARO DEL BRINDISINO. MA SERVONO IMPIANTI IN LOCO

Guidano la classifica al novembre 2018 i Comuni di Latiano e Torre Santa Susanna, fanalino di coda Cellino San Marco. Media migliore del dato regionale.




Quando manca solo il dato del mese di dicembre, l’Ambito di raccolta ottimale più virtuoso del 2018 per quanto riguarda il rifiuto differenziato è quello che comprende i comuni di Ceglie Messapica, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Oria, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna, Villa Castelli. L’Aro Br/1, stando ai dati dichiarati dai vari Comuni alla Regione Puglia sino al mese di novembre incluso (e non ancora validati dalla Sezione regionale, è in testa con il 63,87 per cento sulle 45.803 tonnellate di rifiuti soli urbani prodotti. Il dato finale del 2017, mese di dicembre incluso, fu del 63,34 per cento.

Sensibilmente più indietro gli Aro Br/2 (Brindisi, Mesagne, San Donaci, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico, Torchiarolo) con il 54,64 al mese di novembre su 56.119 tonnellate di Rsu totali, mentre il dato finale del 2017 fu del 29,17 per cento di differenziata, e Br/3 (Fasano, Cisternino, Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni) con il 54,68 al mese di novembre su 53.426 tonnellate di Rsu, mentre il totale del 2017 fu del 56,18 per cento. Questa la fotografia della situazione dell’anno in corso con il confronto rispetto all’anno precedente i cui risultati sono serviti alle assegnazioni del riconoscimento di Comuni ricicloni. Interessa capire nel dettaglio invece come stanno andando le cose nel 2018 al netto del dato di dicembre.

L’andamento Comune per Comune. Cominciamo da Brindisi: al mese di novembre, il capoluogo ha totalizzato una percentuale di differenziata del 53,4 per cento, mentre il dato finale del 2017 fu del 27,38. Un bel cambio di passo dopo il cambio di gestore del servizio. Carovigno è al momento al 42,47 per cento di differenziata, ma i dati dichiarati dal Comune alla Regione sono fermi al mese di aprile. Nel 2017 il dato finale fu del 44,2 per cento. Ceglie Messapica è al 46,57, il dato finale del 2017 fu del 48,34.

Cisternino è al 41,32 per cento al mese di novembre, mentre nel 2017 chiuse al 38,7. Come Ceglie Messapica e Carovigno, Cisternino non è ancora all’altezza degli altri Comuni turistici del Brindisino, anche se la differenziata è in crescita. Pessimo