CONTROLLI IN TUTTO IL TERRITORIO DA PARTE DEI CARABINIERI


Oltre 97 militari impegnati nel particolare servizio, ed unità per la ricerca di armi e di stupefacenti del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno (BA), nonché a presidio dei maggiori luoghi di culto i Carabinieri delle A.P.I. (Aliquote di Pronto Impiego) idonee a fronteggiare con rapidità e risolutezza minacce improvvise anche di natura terroristica. 16 le persone deferite a piede libero, 9 quelle segnalate all’Autorità Amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti, nonché 485 persone controllate, di cui 83 di particolare interesse operativo unitamente a 243 autoveicoli.

Controllati 7 esercizi pubblici. 53 controlli effettuati alle persone sottoposte a misure detentive alternative al carcere e misure di prevenzione. 16 perquisizioni tra personali e domiciliari effettuate, 49 contravvenzioni al codice della strada elevate privilegiando quelle violazioni che concretizzano pericolo per gli stessi conduttori mettendo anche in pericolo l’incolumità pubblica. Questo il bilancio dell’operazione lanciata dai Carabinieri su tutto il territorio della provincia.

Questo è il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, attività finalizzata ad assicurare il regolare svolgimento delle festività Natalizie in un clima di serenità. Il dispositivo ha previsto la presenza di pattuglie nelle aree dello shopping cittadino e nei centri commerciali al fine di elevare il livello di sicurezza percepita. Al pari dei centri urbani sono stati attuati controlli preventivi della circolazione stradale con posti di blocco ad “alta visibilità” e cinturazione di aree sensibili, effettuati da pattuglie a saturazione di settore e mobili di zona. Il tutto finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e degli illeciti in genere, al fine di assicurare un elevato target di sicurezza. Il dispositivo è stato predisposto anche ad assicurare una cornice di sicurezza riguardo ai maggiori Santuari e luoghi di culto della provincia dove sono stati allestiti anche i presepi, siti particolarmente affollati in questo periodo perché costante meta di fedeli e visitatori. Particolarmente efficace al riguardo è stato l’apporto fornito dalle A.P.I. (Aliquote di Primo Intervento) che fanno perno sulla struttura territoriale dell’Arma.

Si tratta di unità di personale proveniente dai Nuclei Radiomobili che svolge uno specifico corso addestrativo di formazione della durata di 4 settimane, direttamente coordinato dagli istruttori del G.I.S.(Gruppo di Intervento Speciale, le “teste di cuoio” dei Carabinieri). Il corso prevede specifiche nozioni di combattimento in ambiente urbano oltre all’addestramento al tiro statico e dinamico con dotazioni d’armamento specifico.

Le A.P.I. sono idonee a fronteggiare con rapidità e risolutezza minacce impegnative ed improvvise anche di natura terroristica, scopo per cui sono state create. Permanentemente schierate in 16 capoluoghi di provincia in ambito nazionale tra cui Brindisi, oltre che nei due Reparti dei Cacciatori di Calabria e Sardegna, sono poste sotto il Comando del Comandante Provinciale dei Carabinieri.

L’attività preventiva è stata altresì rivolta a scongiurare il triste fenomeno degli incidenti stradali, per fare riferimento a tutte quelle persone, soprattutto giovani, che hanno perso la vita sulla strada. Il dispositivo ha anche interessato le contrade rurali dove in passato sono stati rinvenuti autoveicoli e mezzi agricoli oggetto di furto, nonché refurtiva varia ed armi.

In particolare a Brindisi sono stati deferiti in stato di libertà:

– un 35enne del luogo sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza, per resistenza a pubblico ufficiale, poiché a bordo di un motociclo con un altro soggetto in fase di identificazione, al fine di eludere il controllo da parte della pattuglia si è dato alla fuga ponendo in essere manovre elusive e pericolose per la pubblica incolumità;

– un 22enne disoccupato che alla guida di una Volkswagen Passat di proprietà di un’amica, fermato e sottoposto ad accertamenti tossicologici per verificare lo stato di alterazione psicofisica è risultato positivo ai cannabinoidi. L’auto è stata affidata alla proprietaria. Nella circostanza sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di uno spinello, sottoposto a sequestro, contenente hashish e pertanto segnalato all’Autorità Amministrativa;

– un 20enne disoccupato per falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità personale. Il giovane che annovera vari pregiudizi penali durante il controllo avvenuto nel centro storico, ha fornito agli operanti false generalità;

– un 35enne, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, l’uomo, sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, è stato sorpreso sulla pubblica via mentre si accompagnava con altra persona gravata da pregiudizi, violando così le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. La misura della libertà vigilata prevista dal codice penale si applica a coloro i quali sia stata riconosciuta una certa pericolosità sociale da parte di un Tribunale. L’applicazione della misura contempla una serie di limitazioni alla libertà personale dell’individuo finalizzate ad impedire il ripetersi di condotte violente e pericolose favorendo il suo reinserimento sociale. Le misure variano da soggetto a soggetto, in genere contemplano l’obbligo di dimora e del lavoro, il divieto di possedere o usare armi, nonché altri obblighi di buona condotta;

– un 44enne operaio alla guida della propria auto una Renault Megane si è rifiutato di sottoporsi ad accertamenti sanitari per verificare lo stato di alterazione psicofisica, l’auto è stata sequestrata ai fini della confisca. Perquisito, è stato trovato in possesso di 1 grammo di cocaina, sottoposta a sequestro e pertanto è stato segnalato all’Autorità Amministrativa al pari di altri 2 giovani un 20enne e un 21enne entrambi di Brindisi fermati per le vie del centro storico e trovati in possesso rispettivamente di 1 grammo di cocaina e 2 spinelli;

– un 25enne impiegato è stato deferito in stato di libertà per guida sotto l’influenza dell’alcol. Fermato nel cuore della notte alla guida di una Lancia Y di proprietà della madre, sottoposto ad accertamento con l’etilometro è stato riscontrato positivo con un valore di 1,77 G/L. La patente gli è stata ritirata, l’auto affidata alla proprietaria;

a San Vito dei Normanni è stato deferito:

– per danneggiamento, un 27enne del luogo, l’uomo ha danneggiato le illuminazioni natalizie collocate in piazza Leo. L’individuazione dell’indagato si è resa possibile dalla disamina di un sistema di videosorveglianza privato installato in quell’area;

– per lesioni personali e minacce, un 70enne e un 67enne, entrambi hanno minacciato e successivamente procurato lesioni a un 76enne del luogo che soccorso da personale del 118 ha riportato la prognosi di 15 giorni, per trauma alla spalla, all’orecchio destro e al ginocchio sinistro. Nel prosieguo degli accertamenti effettuati sul conto degli aggressori, a casa di uno degli indagati sono stati sequestrati due fucili da caccia regolarmente detenuti poiché lo stesso non ha ottemperato all’obbligo di ripetere la denuncia nonostante avesse trasferito le armi in luogo diverso da quello indicato in precedenza all’Autorità;

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