COMUNE DI MARTINA FRANCA: MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELDIFFONDERSI DEL COVID - 19

DIVIETO DI CIRCOLAZIONE DALLE ORE 19.00 ALLE ORE 5.00 E ALTRE MISURE



I L S I N D A C O

Viste:

le dichiarazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 30 gennaio 2020 con la quale l’epidemia da Covid-19 è stata valutata come un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e dell'11 marzo 2020 con la quale l'epidemia da COVID-19 è stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

le Delibere del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le quali è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; Visto il D.P.C.M. del 13 ottobre 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»”;

il D.P.C.M. del 18 ottobre 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»”

il D.P.C.M. del 24 ottobre 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»”

Il DPCM del 3 novembre 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decretolegge 25 marzo 2020, n. 19”, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19” che ha dichiarato la Puglia come “caratterizzata da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto”;  l’Ordinanza del Ministro della Salute del 20 novembre 2020 con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta fino al 3 dicembre 2020;

Dato atto che

il DPCM del 3 novembre 2020 ha individuato, in funzione del livello di rischio di ogni singola Regione, una serie di attività consentite riservando alle autorità locali il potere di emanare provvedimenti più restrittivi al fine di ridurre il rischio di diffusione della pandemia sui rispettivi territori;

i dati, comunicati dall’Asl Taranto per il tramite della Prefettura, sull’andamento della curva epidemiologica sul territorio evidenziano un notevole, progressivo e diffuso aumento del numero di cittadini risultati positivi al Covid – 19 nelle ultime settimane;

l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio cittadino, rendono necessarie ulteriori e più stringenti misure finalizzate al contenimento del contagio;

l’Ufficio Comunale di Protezione Civile, alla presenza del Distretto Socio-Sanitario, nella riunione del 24 novembre 2020 in video conferenza, ha ravvisato la necessità di porre in essere provvedimenti utili a limitare la circolazione delle persone, soprattutto nelle ore serali, quando sono stati riscontrati fenomeni di aggregazione su aree pubbliche e private sull’intero territorio comunale; Rilevato che per fronteggiare l’epidemia in corso e favorire l’interruzione della catena di trasmissione dei contagi, l’Amministrazione comunale ha posto in essere una serie di atti, fra cui:

l’ordinanza sindacale n. 50/2020 con cui è stata fissata la chiusura, dalle ore 18.00 alle ore 05.00 del giorno seguente, di tutti i distributori automatici h 24 di alimenti e bevande presenti sul territorio comunale per evitare, a seguito della chiusura del bar e dei ristoranti alle 18.00 come previsto dal Dpcm del 24/10/2020, il determinarsi di una convergenza dell’utenza verso i distributori automatici h24 con l’aggravamento del rischio di assembramenti;

l’ord