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CISTERNINO - Contributi per le gelate: Il Sindaco Convertini risponde alla minoranza


"Gli esponenti delle minoranze contro la mia Amministrazione per non aver segnalato agli uffici regionali dell'agricoltura i danni all'agricoltura di Cisternino per le nevicate e gelate febbraio-marzo 2018.

Il giudizio negativo include la manifestata possibilità di aver creato per questo, un grave danno alla olivicultura e la impossibilità di risarcimento.

Tutto questo, ove fosse vero, riscalderebbe non poco gli animi dei nostri agricoltori e mi vedrebbe costretto a prendere qualche provvedimento.

Tuttavia, l'esperienza di amministratore, già assessore all'agricoltura nel 1990, attento alle calamità e ai danni eventualmente subiti alle produzioni agricole, ha fatto si che da subito fossero allertati gli uffici provinciali preposti.

Gli stessi, non hanno riscontrato le condizioni per poter inserire il Comune di Cisternino in un sistema di riconoscimento del danno e conseguente risarcimento.

Infatti, all’art.6 del Decreto Legislativo 102/2004 vengono fissate le procedure per poter emanare un decreto di declaratoria della eccezionalità di eventi avversi al fine del riconoscimento, agli aventi diritto, dei diversi tipi di provvidenze

previsti dalla normativa medesima. In particolare si stabilisce che debbano essere accertati i danni e delimitate le aree interessate dall’evento avverso da parte degli organi deputati della Regione.

Cosa perfettamente avvenuta e documentata anche all'interno della delibera della Giunta Regionale del 10 luglio 2018, n. 1231 "D. Lgs. n. 102/04 - art. 6 - Proposta urgente al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di

declaratoria delle eccezionali avversità atmosferiche. Nevicate e gelate di febbraio – marzo 2018."

Ovviamente, la superficiale propaganda politica, ha omesso di leggere le relazioni allegate a questa delibera, delle attività di sopralluogo poste in essere da parte dei servizi territoriali competenti per il territorio di Cisternino, sia immediatamente a valle delle segnalazioni ricevute, sia in concomitanza della ripresa vegetativa.

Dalle suddette relazioni si evince che il valore del danno alle produzioni e alle infrastrutture aziendali, non ha un’entità superiore al 30%. Tale limite, come previsto dalla normativa vigente, permette di dar corso alla richiesta di declaratoria di riconoscimento di calamità e quindi di una serie di aiuto e agevolazioni. Ho riportato e precisato tutto questo per fare INFORMAZIONE e DIFENDERE

l'operato della mia Amministrazione da attacchi costruiti ad arte e soprattutto vergognosamente FALSI".

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