CENTRO STORICO MARTINA FRANCA: UNO SGUARDO AL FUTURO

Il documento qui di seguito dal titolo "PROGETTO C'ENTRO STORICO" è stato scritto a più mani dai rappresentanti delle associazioni Confcommercio, Confesercenti, Pro Loco Martina Franca e associazione Horeca, e vuole essere una griglia di riflessione, un supporto al ragionamento sul centro storico. Viene diffuso alla città in attesa di essere riconvocati da parte del Comune, così come da impegni presi durante l'incontro dell'8 marzo scorso. E' un elenco di proposte migliorative che devono essere tenute in considerazione innanzitutto come innesco per una riflessione sul miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro all'interno del centro storico. Questo documento può e deve essere commentato o integrato da parte di tutte le organizzazioni o associazioni che si sentono coinvolte nel discorso sul centro storico di Martina Franca".




Progetto “C’entro Storico”.

Tutela del centro storico, sicurezza e convivenza tra generazioni, rischio di emarginazione o occasione alla cittadinanza?


Convivenza, tutela, valorizzazione, protezione, sviluppo. Il centro storico di Martina Franca è patrimonio di tutta la comunità, ma è anche uno dei quartieri della città. Gli interventi qui proposti hanno come scopo quello di concorrere a progetti programmatici a sua tutela, per favorire convivenza tra residenti, fruitori e commercianti. L’idea parte dalla consapevolezza che un processo sociale di disagio correlato a cattiva educazione e sbagliata sensibilizzazione, amplificato dal periodo storico di restrizioni, non possa concludersi esclusivamente con altre forme di coercizioni. Per affrontare un progetto del genere il principio di base è quello di coordinare e far collaborare tutte le organizzazioni presenti sul territorio e di favorire la partecipazione di ciascuno come cittadino consapevole, informato, interessato.

Finora gli interventi sono stati concentrati a contenere e gestire la cosiddetta “movida”, che in realtà sono i giovani che vogliono vivere e farsi sentire. Questi non sono che l’anello debole di qualcosa che non si vuol riconoscere, se non il risultato dell’azione educativa delle generazioni precedenti.

Per questo si appella al senso di responsabilità di ciascun attore, di ciascun portatore di interesse. Responsabilità dell’interessarsi e cercare soluzioni socialmente più opportune piuttosto che soluzioni semplicistiche che non fanno altro che frammentare e categorizzare la popolazione.

È tempo di fare tutti un passo indietro e ricominciare a vedersi, in quanto uomini, in quanto cittadini, in quanto comunità e nel finale nel ruolo sociale, che sia residente o fruitore.

Imparare a riconoscersi e saper convivere attraverso interventi stabili e presenti in maniera continuativa sul territorio con lo scopo di ridare il potere alla comunità della comunità stessa. E non trasformare gli amministratori in giudici di pace. Avere una visione più ampia e olistica.

Questo documento è il frutto di una riflessione preliminare delle associazioni i cui nomi sono alla fine e vuole rappresentare una griglia di riflessione, un elenco di priorità da affrontare per il centro storico e per tutta la città.

Le proposte:

Medio/lungo termine


STATUTO DELLA CITTADINANZA: sottoscritto da amministrazione, residenti, esercenti e associazioni improntate allo sviluppo del territorio. Norme e regole dichiarate di convivenza e utilizzo degli spazi della comunità da esporre in tutte le attività commerciali proprio come forma di impegno reciproco.

CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEGLI IMMOBILI, inasprendo la pressione fiscale e avviando manutenzioni a carico dei proprietari, intervenendo sui fitti e favorendo l’insediamento di giovani residenti e/o imprese.

MANUTENZIONE DELLE EDICOLE, coinvolgendo i privati e le fondazioni, reperendo fondi attraverso progettualità, anche europea.

INDIVIDUAZIONE DI STANDARD (MOODBOARD) PER L’INSTALLAZIONE DEI DEHOR e delle insegne pubblicitarie, e in generale per ogni tipo di installazione temporanea, favorendo l’utilizzo della renderizzazione, snellendo i processi di richiesta.

INNOVAZIONE GESTIONE DEI SERVIZI, ad esempio permettendo la condivisione di bagni tra i locali.

CREAZIONE DI PERCORSI DEDICATI A PUBBLICI DIVERSI, ad esempio un percorso per le famiglie, un percorso per gli appassionati di barocco, uno per l’enogastronomia. Possibili percorsi: food - famiglia - arte, magari adottando app specifiche.

EVENTI A BASSO IMPATTO, che favoriscono la manutenzione e la cura del centro storico, come i “balconi fioriti”. Spostamento di eventi impattanti in altre aree della città.

DIVIETO DI FUMO ESTESO IN TUTTO IL CENTRO STORICO, istituzione delle smoking area e quindi divieto di fumo in pubblico.

MESSA A DISPOSIZIONE DEI LOCALI DEL COMUNE GRATUITAMENTE per attività culturali, sociali, laboratoriali o comunque di pubblica utilità

IMPEGNO PER L’INSEDIAMENTO di ufficio postale, bancomat e servizi essenziali, tuttora assenti. Favorire l’insediamento di enti e centri studi di alto livello che possano partecipare a dare lustro alla città.

IMPEGNO CONTRO L’ABBANDONO degli immobili privati e per la giusta manutenzione degli stessi, perché ricettacolo di sporcizia e pericolanti.

Breve termine


ISTITUZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE SU TURISMO E CENTRO STORICO, a cui partecipano gli stakeholder (rappresentanti delle associazioni, delle attività imprenditoriali e dei sindacati, e dei cittadini) e rappresentanti pubblici (assessori Attività Produttive, Turismo, Cultura, Centro Storico, Ambiente, Urbanistica, Servizi Sociali, funzionari comunali) nel quale di discutono proposte e come saranno spesi i fondi pubblici. Il tavolo dovrà essere convocato con cadenza mensile.

IMPEGNO PER L’ECOSOSTENIBILITÀ, vietando ogni tipo di asporto in vetro, utilizzando bicchieri e cannucce compostabili (attivando un gruppo di acquisto per accedere alle forniture a prezzo ribassato). Efficientare la raccolta estiva, introducendo turni notturni e installare, in alta stagione, altri cestini portarifiuti. Incrementare la pulizia delle strade o condividere il calendario dei passaggi. Installare mini-isole ecologiche intelligenti dedicate ai ristoratori, nei pressi del centro storico.

IGIENE PUBBLICA E TOILETTE, come servizio ai cittadini e agli avventori, presidiati permanentemente o videosorvegliati, per garantire pulizia e rispetto. Possibile attivazione di toilette a pagamento e installazione di segnaletica ad hoc. Individuazione area per nursery. Trasparenza dei calendari di pulizia delle strade da parte dell’azienda che svolge il servizio di igiene urbana.

MANUTENZIONE DELLE INSEGNE PUBBLICHE, DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE e VERIFICA STATO IMMOBILI. Ordinanza per far imbiancare le facciate e manutenzione degli infissi. Attivazione di campagna per derattizzare e de-piccionizzare il centro storico.

MANUTENZIONE DELLE PORTE DI ACCESSO al centro storico

PARCHEGGI E VIABILITÀ. Navette gratuite notturne nei weekend e nei giorni di punta dai principali parcheggi della città al centro storico. Inversione degli orari di pagamento delle strisce blu sull’extramurale: gratis dalle 9.00 alle 19.00 per agevolare gli avventori delle attività commerciali del centro storico, a pagamento nelle ore notturne, per agevolare i residenti.

CONTROLLO PARTECIPATO DEL TERRITORIO: grazie alla collaborazione con le associazioni di volontariato, attraverso un percorso di formazione sulla peer education e il coinvolgimento di steward per compiti specifici. Le associazioni, a turno, presidieranno il centro storico, offrendo informazioni e supporto ai frequentatori, approfittando anche per fare informazio