CEGLIE MESSAPICA: IL SINDACO E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE FANNO GLI AUGURI DI BUON NATALE


Ho la certezza che questo sia l’anno nel quale la parola “AUGURI” possa assumere una consapevolezza piena, meno scontata e più carica davvero di buoni auspici per le prossime settimane e i prossimi mesi. E’ stato un anno orribile, crudele, faticosissimo per tante delle nostre famiglie e per l’intera comunità. Mesi difficili, cupi, carichi di paura e di preoccupazione che la nostra città ha saputo affrontare con diligenza e senza mai arrendersi. Sono affiorate, proprio in questi mesi così difficili, le energie più sorprendenti ed inedite, sono maturati sentimenti sociali che forse non credevamo nemmeno di possedere, sono fioriti comportamenti solidali e cooperativi commoventi e potentissimi.

Sono arrivati aiuti e sostegni a cui saremo sempre riconoscenti, che hanno potuto dare una mano ed esaltare le nostre reazioni solidali che hanno trovato un terreno già ben predisposto, perché le cegliesi e i cegliesi sono storicamente abituati a rimboccarsi le maniche ed a reagire. Poche parole e tanti fatti, con quel pragmatismo che talvolta dimentichiamo di possedere, ma che nelle difficoltà affiora e ci sostiene.

A nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale, non possiamo non dedicare, fra i tanti, il primo pensiero, affettuoso e speciale, alle famiglie che stanno vivendo ed hanno vissuto il dramma del contagio da Covid-19; a loro ed ai loro cari arrivi la nostra più sentita vicinanza.

Agli auguri sentiti e riconoscenti uniamo un doveroso ringraziamento a tutti gli operatori sanitari e parasanitari che lavorano sul territorio. Un esempio commovente di tenacia, altruismo, generosità, ben oltre i canoni del senso del dovere. Auguri di cuore a tutto il mondo del volontariato, dell’associazionismo, del terzo settore, dei servizi pubblici, che si è speso infaticabilmente, con creatività e spirito di adattamento, per non lasciare solo nessuno: i Servizi Sociali comunali, le Caritas e le Comunità Parrocchiali, la Polizia Locale, la locale Stazione dei Carabinieri e tutte le forze dell’ordine, la locale Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, l’Agesci e tutte le Associazioni cittadine. Un pensiero particolare va ai dipendenti comunali che hanno continuato a garantire i servizi essenziali e non ai nostri concittadini: una prova di tenacia e abnegazione non scontata.

Egualmente non dimentichiamo le tante, tantissime categorie colpite dalle restrizioni, che avrebbero voluto lavorare e che invece non hanno potuto farlo. Anche loro hanno pagato e stanno pagando prezzi altissimi, per il bene di tutti noi, cui cercheremo di rimediare incrementando gli aiuti anche con misure comunali ad hoc.