CEGLIE MESSAPICA: GIOVANNI GIANFREDA PARLA DI SCUOLA E DI TEST




"In considerazione del progressivo e rapido peggioramento della curva dei contagi e, alla luce del recente episodio che vede coinvolto nella ricerca di "positivi" un noto istituto scolastico cegliese, è necessario che le scuole restino chiuse. Chiedo pertanto al Sindaco Angelo Palmisano di emanare opportuna ordinanza per la chiusura di tutti i plessi scolastici a favore della didattica a distanza. Tale disposizione, potrà applicarla dopo aver consultato dirigenti scolastici, Provveditore agli studi e Prefetto.

Ho ritenuto valido il provvedimento della Regione Puglia che favoriva, con l'ordinanza n. 407 del 28 ottobre , la didattica a distanza vietando temporaneamente la didattica in presenza. Dopo l'applicazione di questo provvedimento in poco tempo si è ottenuto una significativa riduzione dei contagi nell'ambito scolastico.

Il Tar ha sospeso tale provvedimento, pertanto la Regione ha emanato l'ordinanza n. 413 in data 6 novembre u.s. tramite la quale viene delegata alle famiglie e ai dirigenti scolastici la scelta di riprendere una didattica in presenza piuttosto che proseguire con quella a distanza. Tale decisione ha determinato solo caos nelle famiglie, negli insegnanti e nei dirigenti scolastici che si ritrovano a scegliere fra l'istruzione e la sicurezza di questi ragazzi combattuti da diverse correnti di pensiero.

È indiscutibile l'importanza di una didattica in presenza in condizioni di normalità, sono inoltre evidenti i sacrifici e i disagi familiari che subentrano con la chiusura delle scuole. Purtroppo però è necessario, in questo preciso periodo storico, garantire la sicurezza dei nostri figli e delle famiglie cegliesi garantendo una DAD per tutti e limitando i contatti sociali che risultano inevitabili in ambito scolastico".

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