Caro bollette, l’Amministrazione stanzia i fondi per aiutare la comunità a superare questa Crisi.

Il Comune di Martina, a fronte della grave emergenza energetica che ha investito il Paese e nell’attesa di provvedimenti governativi a sostegno di enti, famiglie e imprese, ha approvato in Consiglio Comunale un’importante variazione di bilancio per stanziare i fondi per aiutare la comunità a superare questo periodo di crisi energetica e per finanziare interventi finalizzati a ridurre i consumi e a contenere i costi dell’energia.

Quella che abbiamo approvato – ha spiegato l’Assessore al Bilancio Anna Lasorte - è una variazione di bilancio complessa che interviene sia sulla copertura delle maggiori spese energetiche del bilancio comunale sia sul contenimento dei consumi con l’investimento di 200.000 euro per completare la transizione alla tecnologia led su tutto il patrimonio immobiliare del Comune. E’ inoltre previsto uno stanziamento complessivo di 60.000 euro per fronteggiare l’emergenza, da destinare alle fasce di popolazione che avranno maggiore necessità anche a seguito dei provvedimenti che adotterà il governo centrale”.

Nella variazione di bilancio approvata (con i voti della maggioranza) dal Consiglio comunale mercoledì 26 ottobre è stato introdotto uno stanziamento di appositi fondi, complessivi 300.000 euro - pari a 100.000 euro per ogni anno a partire da quest’anno fino al 2024 - che saranno utilizzati per avviare il percorso che darà impulso operativo alla nascita delle comunità energetiche. Le comunità energetiche, infatti, costituiscono una delle soluzioni strutturali sulle quali l’Amministrazione guidata dal Sindaco Gianfranco Palmisano sta puntando per fronteggiare il caro bollette che sta colpendo tutte le famiglie e le aziende italiane.

“Stiamo per avviare ricerche di mercato, considerando l’esistenza anche di specifiche agenzie di carattere pubblico, al fine di valutare la disponibilità alla progettazione condivisa delle comunità energetiche. L’Amministrazione Comunale – ha evidenziato il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Nunzia Convertini - punta non solo sulle comunità energetiche ma anche sul completamento della riqualificazione energetica della pubblica illuminazione e degli edifici comunali per ridurre i consumi e quindi per contenere i costi che incidono inevitabilmente sul bilancio del Comune. Si tratta di un percorso già iniziato alcuni anni fa con l’introduzione delle lampade a led nell’illuminazione che è stata estesa a tutta la città tranne, al momento, al centro storico”.

Inoltre, nei mesi scorsi sono stati avviati diversi progetti in materia di efficientamento energetico al fine di migliorare le prestazioni e ridurre i consumi energetici degli immobili comunali - per lo più storici che necessitano di soluzioni tecnologiche adeguate e specifiche in linea con i vincoli prescrittivi ai quali gli stessi immobili sono sottoposti - e il Settore Lavori Pubblici e Patrimonio sta ricercando finanziamenti ad hoc data la notevole spesa da sostenere.

Poiché il processo di efficientamento energetico degli immobili e degli impianti di illuminazione comunali è stato avviato ben prima che si presentasse l’emergenza energetica, sono stati già intercettati finanziamenti statali utili.

In particolare negli anni 2019-2020 sono state efficientate alcune scuole comunali con l’installazione di impianti fotovoltaici, mentre attualmente sono stati avviati i lavori per l’efficientamento del “Centro Servizi”, struttura che per le sue specifiche funzionalità operative è quotidianamente interessato da utenza pubblica e privata.

La transizione al fotovoltaico riguarda anche le strutture sportive. Per il palazzetto dello sport è stato approvato il progetto esecutivo, cofinanziato dal bando “Sport e periferie 2020” e dal Comune di Martina per complessivi 735.000 euro, che prevede, fra l’altro, l’installazione di un impianto fotovoltaico e il rifacimento del pacchetto di copertura dei terrazzi a livello. Si tratta di interventi che costituiscono uno stralcio funzionale di un più ampio progetto di riqualificazione a valere sui finanziamenti dei Giochi del Mediterraneo 2026.



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