AGROALIMENTARE, LA FAI CISL INCONTRA L'ASSESSORE PUGLIESE PENTASSUGLIA

Il segretario Nazionale della Fai Cisl ROTA ha dichiarato: "TUTELARE I LAVORATORI AGRICOLI E RILANCIARE CONSORZI DI BONIFICA"



"Serve una riforma che valorizzi i consorzi di bonifica come patrimonio dell'agricoltura e dell'ambiente, non come carrozzoni ad uso e consumo della politica. Per questo l'idea di un consorzio unico regionale, avanzata in diversi momenti in qualche regione, non sta in piedi: tradisce la natura stessa e la storia del settore senza risolvere alcuna criticità".

Lo ha detto il Segretario Generale della Fai Cisl nazionale, Onofrio Rota, in un incontro svolto oggi a Bari insieme alla federazione regionale e al segretario generale della Cisl Puglia Antonio Castellucci con l’Assessore all’Agricoltura pugliese Donato Pentassuglia.

Tra i temi affrontati, anche le giornate di lavoro perse a causa delle calamità naturali.

"I lavoratori agricoli hanno perso tante ore di lavoro a causa della crisi e di calamità come le gelate e la xylella, riconoscere per il 2020 le stesse giornate di lavoro del 2019 è una delle richieste basilari che stiamo avanzando da tempo e che proporremo anche al Presidente incaricato Mario Draghi e al prossimo Governo".

Altro tema affrontato, il caporalato. "Non lasceremo che diventi strutturale l'idea delle baraccopoli, la dignità dei lavoratori non passa per quel modello", ha detto Rota sottolineando le condizioni di vita nei diversi ghetti presenti in Regione.

Sul tema dei finanziamenti all’agricoltura il sindacalista ha ricordato all’Assessore la battaglia in corso in Europa per ottenere le condizionalità sociali nei criteri della nuova PAC: “Proprio oggi è ripartito il trilogo europeo – ha detto Rota – e insieme alle altre sigle di categoria e all’Effat, il sindacato agroalimentare europeo, vogliamo sensibilizzare tutti i governi europei affinché si realizzi concretamente un principio molto semplice eppure finora mai applicato: i finanziamenti devono andare a chi rispetta i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, a chi applica i contratti, escludendo chi incrementa dumping sociale, concorrenza sleale o vero e proprio caporalato, come purtroppo accade ancora oggi in diversi territori pugliesi e non solo. È un tema sul quale ci auguriamo passi concreti in avanti anche dal prossimo Ministro dell'Agricoltura”.

Tra gli altri punti affrontati durante l’incontro, anche la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale idraulico forestale, che potrebbe coinvolgere Donato Pentassuglia in qualità di coordinatore presso la Conferenza Stato Regioni di tutti gli assessori regionali all'Agricoltura. "Il lavoro avviato tra le parti trattanti dovrà essere la base concreta su cui rinnovare il contratto dopo tanti anni di appelli e annunci caduti nel vuoto", ha detto Rota, che ha aggiunto: "Ai lavoratori va riconosciuto il ruolo che svolgono ogni giorno contro il dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza del territorio. Mentre tutti in Italia parlano di ambiente, gli operai idraulico forestali continuano a non avere un contratto nazionale che aggiorni redditi, competenze, tutele e diritti. È una contraddizione inaccettabile”.




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